74'. Origine. Soggiorno e Cucina nella città malata. Poi Sardegna. L'adolescenza breve. La musica incontrata per caso. Le parole per volontà. Rosso.
Poi Studio. Contestazione. Un figlio intero. Il bisogno di dare corpo ai sogni.
Centinaia di auto in movimento. Decine di scatti imprecisi. Il caos delle parole. La confusione delle immagini.
E ancora musica che sorprende altra musica. I dettagli sono inutili a comprendere le distanze. E poi. L'idea che l'artista è arte in sè. Che il pensiero ospita l'oggetto per farsi vita. Luce. Per ritrovarsi, infine, come partecipante ad una galassia di senso in cui sono coinvolti lo spazio, il caso, la moltitudine.
New York e Napoli. Sashimi e valeriana. Tocquevile e Marx. Bakunin e vermentino. Ho speso bene il tempo. L'ho Speso.